Sei motivi per adottare soluzioni basate su software open source E-mail
Scritto da FM   
Martedì 12 Ottobre 2010 10:14
Sviluppo collaborativoPerchè un'impresa dovrebbe utilizzare software open source? vi diamo 6 buoni motivi, gli stessi motivi che hanno convinto la nostra azienda a utilizzare software open source in molti progetti di successo: comunità e collaborazione, qualità e aggiornamenti, sicurezza, personalizzazione e velocità di adeguamento ai cambiamenti, prezzo, diffusione.

Comunità e collaborazione
I software open source possono nascere dall'iniziativa di un'azienda o di un gruppo di programmatori indipendenti, la caratteristica comune è comunque quella di avere il codice sorgente aperto in modo che chiunque possa apportare migliorie risolvere bachi e integrare nuove tecnologie. La collaborazione di tanti sviluppatori di lingua e culterure divesre fa sì che il software open source evolva più velocemente di un software proprietario, risolva più velocemente i bachi e di solito anticipi fuzionalità e trend più velocemente dei software proprietari. Oltretutto la diffusione delle conoscenze tecniche specialistiche a livello di codice del software fa sì che l'impresa che adotti software open sorce possa rivolgersi ad un vasto mercato di specialisti per il supporto e le personalizzazioni mentre nel caso di sofware proprietario è costretto a legarsi mani e piedi ad un unico fornitore. Quindi software open source è sinomimo di maggiore qualità e velocità di risposta del sofware al cambiamento di esigenza dell'impresa.

Logo open sourceQualità e Aggiornamenti
Questo aspetto è legato con filo diretto al precedente. Le aziende che producono software commerciale devono basarsi su risorse molto più limitate delle centinaia di esperti competenti e motivati che partecipano al progetto, sviluppo, test e documentazione dei software open source. Il software open source è spesso in anticipo sugli altri in materia di tecnologie, è ben documentato, stabile e sicuro. Ogni prodotto open source è frutto del lavoro di decine, centinaia o migliaia di sviluppatori attraverso il mondo. Ogni punto viene trattato da uno specialista e l'implementazione di vecchie e nuove tecnologie è molto rapida.

Sicurezza
Gli hackers attaccano indifferentemente sia i software proprietari sia quelli open source ma a fronte del rilevamento di un problema il numero di esperti che si mette al lavoro per correre ai ripari è incredibilmente superiore nel caso del software open source, oltre ad essere molto più capillare la rete di distribuzione delle soluzioni. Offrire il codice sorgente assieme al programma eseguibile significa anche portare a conoscenza l'utilizzatore di cosa fa quel software e di come lo fa: dovrebbe essere un principio comunemente accettato il preferire a programmi di cui ignoriamo completamente le azioni altri che invece agiscono in tutta trasparenza.


Personalizzazione e velocità di adeguamento ai cambiamenti
Il fatto che il codice sorgente del software open source sia disponibile e accessibile a tutti fa sì che chiunque armato di pazienza e con le necessarie competenze tecniche possa apportare modifiche e migliorie al software e adeguarlo alle esigenze dell'impresa. Inoltre rivolgersi ad uno specialista permette di saltare tutta la catena che occorre percorrere per la personalizzazione di un software proprietario: prima il commerciale che cerca di scoraggiare e ribatte "ma siete voi che dovete cambiare il modo di lavorare", poi il partner e nel caso di problematiche complesse la casa madre, una catena che fa lievitare enormemente i costi. I software proprietari risultano quindi più rigidi agli adeguamenti e obbligano l'impresa che li adottano a rivolgersi ad un numero ristretto di fornitori a canoni e tariffe molto elevate.

Prezzo
Il software open source aumenta la concorrenza e riduce il rischio di situazioni di monopolio. I benefici dell’open source sono esattamente gli stessi di qualsiasi altro mercato libero: la competizione tra offerte diversificate produce prezzi più bassi, più innovazione, e specializzazione.
Software opne source
Diffusione
Il software open source è ormai enormemente diffuso e anche senza saperlo viene utilizzato da tutti, basti pensare che anche ipiù importanti prodotti commerciali nel settore gestionale (SAP su tutti) e dei database (Oracle, DB2, etc.) sono disponibili su Linux e si integrano con strumenti ed applicazioni open source. Inoltre tuti noi utilizziamo software open source attraverso internet: Apache è il web server più utilizzato su internet (56.81% del mercato nel novembre 2001), Linux è il secondo sistema operativo utilizzato su server internet (29.6%), Sendmail è il programma di spedizione di posta elettronica più diffuso (42%), Bind il programma di gestione DNS più utilizzato (95%).

Pubblichiamo infine i dati di una recente indagine della rivista americana InfoWorld da cui è risultato che il 72% dei responsabili tecnici delle aziende intervistate utilizzavano o intendevano utilizzare prodotti open source. Le principali motivazioni sono risultate: il ridotto costo di sviluppo o acquisizione (93%), il minor tempo di sviluppo o attivazione (72%), un costo di manutenzione inferiore (52%), una maggiore qualità dei prodotti (45%), la possibilità di personalizzare il codice sorgente (45%), la frequenza degli aggiornamenti (34%). http://www.dwheeler.com/oss_fs_why.html

di Fabio Massimi Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Fonti: InfoWorld , Tecnoteca