Smart&Start: 190 milioni di euro per le start-up innovative del mezzogiorno
Consulenza - Fund raising
Scritto da Andrea Tanga   
Giovedì 05 Settembre 2013 14:24

smart&start incentivi per le start-up innovativeDiffusioneitalia.com supporta giovani imprenditori e startupper nella costituzione ed il finanziamento di startup innovative attraverso l'accesso ai nuovi incentivi per le start-up innovative Smart&Start del Ministero dello Sviluppo Economico. Smart&Start è un bando per l'accesso ad incentivi per la competitività dei sistemi produttivi, l’economia digitale e il trasferimento tecnologico alle start-up innovative del Mezzogiorno.

Gestito da Invitalia, promuove la nascita di imprese innovative mediante due tipi di agevolazioni: Smart e Start, disponibili dal 4 settembre (contributi erogati in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda e fino ad esaurimento fondi, pari a 190 mln di euro).

I due incentivi sono cumulabili, fino ad un massimo di 500.000 € in quattro anni, per ogni impresa beneficiaria.
Gli incentivi sono rivolti alle società di piccola dimensione, costituite da meno di sei mesi.

Per richiedere le agevolazioni non è però necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start anche “team” di persone fisiche in possesso di una business idea. La costituzione della nuova società sarà richiesta solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

Agevolazioni Smart
Le agevolazioni Smart consistono in contributi a fondo perduto per la copertura dei costi di gestione sostenuti nei 48 mesi successivi alla presentazione della domanda. Sono destinate alle società di piccole dimensioni costituite da non più di sei mesi e ubicate in uno dei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che prevedono:

  • soluzioni tecniche, organizzative o produttive, nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche relativamente alla riduzione dell’impatto ambientale;
  • ampliamento del target a cui è rivolto il prodotto-servizio, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nello stesso mercato o settore;
  • sviluppo e vendita di prodotti e servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti, oppure destinati a intercettare nuove esigenze, o anche rivolti a innovative combinazioni tra prodotto-servizio e mercato;
  • modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti e servizi che intercettano bisogni sociali o ambientali.

Ogni società può avere un contributo annuo fino a 50.000 euro e comunque fino a 200.000 euro in quattro anni. Il contributo è pari ad una percentuale compresa tra il 15% e il 35% dei costi annualmente sostenuti  per oneri finanziari, personale dipendente, canoni di affitto, canoni di leasing e ammortamento di impianti, attrezzature e macchinari tecnologici e tecnico-scientifici.

Agevolazioni Start
Le agevolazioni Start consistono in contributi a fondo perduto a copertura delle spese per investimenti e in servizi di tutoring tecnico gestionale. Sono destinate alle società di piccole dimensioni costituite da non più di sei mesi e ubicate in uno dei comuni delle regioni Calabria, Campania, Puglia o Sicilia che intendano operare nell’economia digitale o valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica o privata mediante la realizzazione di programmi di investimento ad elevato contenuto tecnologico. Il contributo è pari al 65% delle spese per investimenti. Tale percentuale è elevabile fino al 75% per le società costituite esclusivamente da under 36 o da donne.

E’ prevista una agevolazione fino a 200.000 euro, o 100.000 euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada, ripartita tra contributi a fondo perduto per spese su investimenti necessari all’avvio dell’attività d’impresa e servizi di tutoring tecnico gestionale.  Sono ammesse al contributo le spese relative all’acquisto di impianti, attrezzature, macchinari tecnologici o tecnico-scientifici e componenti hardware e software funzionali al progetto di investimento, brevetti e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento e relativi interventi correttivi e adeguativi. Il programma di investimento deve essere realizzato in 18 mesi e comunque entro il 30 giugno 2015.

PER INFORMAZIONI

Ing. Fabio Massimi

tel. +39 340957279

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