"Internet of Everything" quanto vale il futuro di internet E-mail
Blog - Innovazione
Scritto da Fabio Massimi   
Domenica 30 Giugno 2013 01:18

L'analisi pubblicata nel mese di giugno 2013 da Cisco quantifica in circa 14.400 miliardi di dollari il valore potenziale del mercato dell'Internet of Everything ovvero della connessione grazie a internet di persone, processi, dati e oggetti. La connessione pervasiva di persone e oggetti trasforma i dati in azioni che creano nuove possibilità, esperienze più complete e opportunità economiche senza precedenti per aziende, persone e paesi. In breve, l'IoE rende le persone più produttive ed efficienti, aiuta a prendere decisioni migliori e, di conseguenza, permette una qualità della vita migliore.

Secondo le stime di Cisco su 1.500 miliardi di oggetti disponibili a livello mondiale solo 10 miliardi di oggetti sono connessi a internet, ovvero il 99,4% degli oggetti fisici non è ancora connesso. Mentre a livello di singolo individuo oggi esistono circa 200 oggetti collegabili per ogni persona. Questi dati evidenziano l'ampio potenziale offerto dal mercato degli oggetti che entro i prossimi anni saranno connessi a internet.

Esaminando lo sviluppo di internet la nuova frontiera appare chiara (fig. 1): nel 2000 gli oggetti connessi a Internet ammontavano a circa 200 milioni, successivamente grazie ai progressi della tecnologia dei dispositivi mobili e al fenomeno BYOD (Bring Your Own Device), questa cifra è cresciuta fino a raggiungere i 10 miliardi nell'attuale era di Internet of Things (IoT), la prossima era dello sviluppo di Internet vedrà confluire persone, processi, dati e oggetti nel fenomeno Internet of Everything (IoE).

 

Figura 1



Diversi sono i fattori che stanno decretando l'era dell'Internet of Everything e che stanno spingendo tutti nella stessa direzione.

Innanzitutto il progresso tecnologico e in particolare l'incremento della capacità di elaborazione, dell'archiviazione e della larghezza di banda a costi sempre più bassi, la rapida diffusione del cloud, dei social media e del mobile computing, la capacità di analizzare i Big Data e di trasformarli in informazioni utilizzabili e, infine, l'integrazione delle tecnologie (sia hardware che software) in modalità sempre più fini e più potenti.

In secondo luogo la crescente miniaturizzazione di computer e sensori. Oggi un computer delle dimensioni di un granello di sale (1x1x1 mm) comprende una cella solare, una batteria, una memoria, un sensore di pressione e un'antenna radio wireless. Le fotocamere delle dimensioni di un granello di sale (1x1x1 mm) raggiungono una risoluzione di 250x250 pixel. E i sensori delle dimensioni di un granello di polvere (0,05x0,005 mm) rilevano e comunicano temperatura, pressione e movimenti. Questi sviluppi tecnologici sono importanti perché in futuro gli oggetti connessi a Internet potrebbero addirittura non essere visibili all'occhio umano.

Quanto sopra detto sposta sempre di più la generazione di valore per le aziende dall'interno all'esterno, il valore sempre di più sarà legato alla capacità dell'impresa di elaborare e creare intelligence dalle connessioni tra persone, dati e processi, siano essi legati al marketing, alla produzione, agli approvvigionamenti. Le aziende non possono più fare affidamento esclusivamente sulle competenze interne e sulle conoscenze dei dipendenti, dovranno invece poter acquisire informazioni più rapidamente da numerose fonti esterne. Ciò avverrà attraverso le connessioni di Internet of Everything.

Secondo Cisco l' Internet of Everything genererà entro il 2022 un valore potenziale pari a 14.400 miliardi di dollari, ovvero ricavi più alti e costi inferiori, generato o trasferito tra aziende e settori in base alla loro capacità di sfruttare le opportunità offerte dall'Internet of Everything.

Coloro che sfrutteranno meglio IoE otterranno questo profitto in uno dei due modi seguenti (per esempi specifici, vedere la sezione degli scenari):

  • come nuovo valore creato dall'innovazione tecnologica;
  • sotto forma di vantaggio competitivo e maggiori quote di mercato rispetto ad altre aziende meno capaci di sfruttare il mercato di IoE.

L'analisi di Cisco mostra che la maggior parte del valore potenziale in gioco (66% ovvero 9.500 miliardi di dollari) proviene dal'efficientamento di settori specifici, ad esempio smart grid ed edifici "intelligenti". L'altro 34%, ovvero 4.900 miliardi di dollari, viene prodotto da scenari comuni a vari settori, quali il futuro del mondo del lavoro (telelavoro) e la minore frequenza dei viaggi. L'analisi di Cisco riguarda solo il settore privato, i 14.400 miliardi di dollari non includono il valore potenziale per il settore pubblico, consumer o i vantaggi in termini sociali.


Esistono cinque fattori principali che determinano il valore potenziale di 14.400 miliardi di dollari di Internet of Everything calcolato da Cisco. Il valore potenziale è distribuito in modo abbastanza uniforme tra ciascuno dei cinque fattori determinanti.

  • Utilizzo delle risorse (2.500 miliardi di dollari): IoE riduce le spese di vendita, generali e amministrative e il costo delle merci vendute, migliorando i processi aziendali e l'efficienza del capitale.
  • Produttività dei dipendenti (2.500 miliardi di dollari): IoE crea efficienza produttiva che comporta meno ore di lavoro o maggiore produttività.
  • Supply chain e logistica (2.700 miliardi di dollari): IoE elimina gli sprechi e migliora l'efficienza dei processi.
  • Esperienza dei clienti (3.700 miliardi di dollari): IoE aumenta la durata del rapporto con la clientela e il numero dei clienti.
  • Innovazione, compresa la riduzione del time-to-market (3.000 miliardi di dollari): IoE incrementa il ritorno sugli investimenti in ricerca e sviluppo, riduce il time-to-market e crea flussi di reddito extra provenienti da nuovi modelli e opportunità commerciali.

Inoltre, per trarre vantaggio da IoE, le aziende devono integrare le funzionalità di sicurezza (sia logica che fisica) con l'uso di policy e processi mirati a proteggere i dati riservati dei clienti e dell'azienda. Il potenziale di crescita di Internet of Everything nel settore privato nel prossimo decennio sarà determinato dal successo delle strategie per la tutela della privacy e la sicurezza sviluppate dalle aziende.

Cisco individua ventuno scenari di applicazione dell'Internet of Everything che contribuiscono a determimare il valore potenzionale di 14.400 miliardi di dollari generati dall'adozione dell'IoE:

  1. fabbriche "intelligenti": 1.950 miliardi di dollari;
  2. uso di connessioni per marketing e pubblicità: 1.950 miliardi di dollari;
  3. smart grid: 757 miliardi di dollari;
  4. uso di connessioni per gioco e intrattenimento: 634 miliardi di dollari;
  5. edifici "intelligenti": 349 miliardi di dollari;
  6. uso di connessioni per veicoli commerciali su strada: 347 miliardi di dollari;
  7. uso di connessioni per assistenza sanitaria e monitoraggio dei pazienti: 106 miliardi di dollari;
  8. uso di connessioni per l'istruzione privata: 78 miliardi di dollari;
  9. metodi di pagamenti innovativi: 855 miliardi di dollari;
  10. gestione patrimoniale: 451 miliardi di dollari;
  11. miglioramento del time-to-market: 1.030 miliardi di dollari;
  12. outsourcing dei processi aziendali: 742 miliardi di dollari;
  13. assistenti virtuali: 163 miliardi di dollari;
  14. risparmi sui costi della supply chain: 697 miliardi di dollari;
  15. agricoltura "intelligente": 189 miliardi di dollari;
  16. segnaletica digitale: 38 miliardi di dollari;
  17. lavoratori di prossima generazione (BYOD, collaborazione mobile, telelavoro, VDI): 2.160 miliardi di dollari;
  18. minore frequenza dei viaggi: 980 miliardi di dollari;
  19. sicurezza fisica e logica: 1.090 miliardi di dollari;
  20. filiali di banche di prossima generazione: 20 miliardi di dollari;
  21. distributori automatici di prossima generazione (centri commerciali digitali): 49 miliardi di dollari.


Fonte: http://www.cisco.com/web/about/ac79/innov/IoE.html


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