e-Commerce in Italia: crescita a tre cifre E-mail
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Scritto da R. Miceli   
Lunedì 16 Settembre 2013 10:59

e-Commerce in Italia: crescita a tre cifreCresce il commercio elettronico in Italia, con un incremento del 144% nell'ultimo anno. Gli e-shopper italiani appaiono particolarmente attivi in Lombardia e Lazio e in alcuni settori traino: Fashion, Tecnologia e Food.  Secondo l’indagine “e-shop in Italy” a cura del gruppo Dada, commercianti e PMI non sembrano avere dubbi: il commercio elettronico può veramente migliorare il business, aiutando a raggiungere un pubblico più vasto e sostenendo le vendite del punto negozio fisico. Identikit del consumatore on-line: il carrello medio è di 157 euro.

Investire nell’e-commerce rappresenta per le aziende italiane non costituisce solo un’opportunità futura, ma offre un beneficio immediato: le aziende che hanno scelto di aprire un negozio on-line già dal 2011, dichiarano infatti di aver incrementato del 161% le proprie entrate e del 57% la media degli ordini ricevuti.

Per le imprese intervistate risulta fondamentale sostenere gli obiettivi di vendita combinando i canali tradizionali e innovativi, il sito e-commerce e la presenza sui social network stanno sempre più soppiantando la pubblicità tradizionale (radio, tv, carta) permettendo all'impresa di rivolgersi ad un target di clienti selezionati in base agli interessi.

Le regioni più attive. Nell’ultimo biennio si è assistito ad un aumento del 55% per quanto riguarda il numero di negozi virtuali, con ordini in crescita del 144% su base annua. Le regioni più attive: Lombardia e Lazio con il 25% e il 16% delle vendite. Seguono Emilia Romagna (8%), Veneto (8%), Piemonte (8%) e Toscana (7%). Le regioni del Sud Italia sembrano invece più restie con percentuali sensibilmente inferiori.

La ricerca, ha inoltre tracciato l’identikit del consumatore online con un carrello che si aggira attorno ai 157 euro (+7% rispetto al 2011) e sempre meno timoroso degli strumenti di vendita Internet.

Sistemi di pagamento. L’Italia però si distingue rispetto ad altre realtà europee o mondiali in merito ai pagamenti: gli italiani non hanno ancora riposto fiducia nella modalità di pagamento, poiché 1 su 3 ordini sono ancora pagati offline, di cui il 59% in contanti. Dominano ancora le modalità più tradizionali, anche se si fa largo in Italia PayPal come principale sistema di pagamento online (51%) in quanto percepito come il più sicuro.